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CONFERENZA STAMPA DI SINISTRA CRITICA CON MARCO RIZZO E GLI ALTRI ESCLUSI

Giovedì 11 Marzo si è svolta la Conferenza Stampa di Sinistra Critica alla quale hanno partecipato Candidato Presidente e Portavoce SC Luigino Ciotti, l'onorevole Marco Rizzo, i Radicali, il Movimento 5 Stelle e Oliviero Dottorini (IDV). Riportiamo di seguito gli articoli delle testate umbre più importanti.

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12/03/2010

LA NAZIONE - Clicca qui

12/03/2010


LISTA SINISTRA CRITICA

Sinistra Critica, che oggi lunedì 8 marzo presenterà ricorso al TAR per l'Umbria contro l'esclusione dalle prossime elezioni regionali della propria lista con un proprio candidato presidente autonomo, indice una conferenza stampa giovedì 11 marzo, alle ore 11,30, presso la Sala Consiliare della Provincia di Perugia. Parteciperanno oltre al candidato presidente Luigino Ciotti alcuni candidati consiglieri tra i quali Giorgio Bolletta, Jacopo Manna e Vincenzo Vizioli e sarà presente per portare il suo sostegno alla lista l'on. Marco Rizzo (ex europarlamentare del PdCI) che con una nota ha dichiarato "vergognoso ed inaccettabile un provvedimento quale il decreto legge del governo, costruito su misura solo per le proprie liste in Lombardia e Lazio, senza nemmeno tener conto di tutte le altre escluse in varie regioni d'Italia, come nel caso umbro per quella Radicale e quella di Sinistra Critica, che non hanno commesso errori propri, ma semplicemente non hanno raccolto sufficienti firme per la tardiva approvazione ed applicazione della legge elettorale regionale". Alla conferenza stampa sono stati invitati anche i rappresentanti del Partito Radicale e del Movimento 5 Stelle (Beppe Grillo) che interverranno così come il consigliere regionale Oliviero Dottorini (IdV) che ha votato contro la legge elettorale regionale ed ha chiesto con un comunicato la riammissione delle liste alle elezioni.

Pubblicato su:

Spoleto City

Umbria Left


IL RICORSO PRESENTATO DA SINISTRA CRITICA AL TAR DELL'UMBRIA

Ricorso - Clicca qui

08/03/2010

I PRECEDENTI RICORSI PRESENTATI DA SINISTRA CRITICA AL TAR DELL'UMBRIA

Ricorso Lista Provinciale Perugia - Clicca qui

Ricorso Lista Provinciale Terni - Clicca qui

Ricorso Lista Regionale - Clicca qui

IL RICORSO DEGLI ALTRI ESCLUSI: I RADICALI

Ricorso Radicali - Link al sito


LUIGINO CIOTTI - CANDIDATO PRESIDENTE DI SC - OSPITE A DON CHISCOTTE, SU RETESOLE

Giovedi 11 Marzo alle 21.05 su Retesole Umbria andrà in onda la trasmissione Don Chiscotte. "Gli Esclusi" è il titolo della puntata in programma, con chiaro riferimento alle forze politiche rimaste fuori dalle imminenti elezioni regionali. Sinistra Critica parteciperà al dibattito rappresentata dal Candidato Presidente Luigino Ciotti.


RIUNIONE DEL POPOLO VIOLA

VENERDI' 05 MARZO 2010 a PERUGIA presso il MACADAM

Moderatore Fabio Boccadifuoco - Interverranno: I rappresentanti delle liste civiche escluse dalle regionali, Sinistra critica (Luigino Ciotti), Movimento a 5 stelle (Michele Pietrelli) e Radicali, per illustrare la situazione nell'attuale panorama politico locale. Al dibattito parteciperà anche S.E.L. (Pavilio Lupini). Francesco Gioia e Andrea Romagnoli dell'ass. Etica e Società promuoveranno l'adesione alla manifestazione "Il giorno della memoria" prevista per sabato 6 marzo a L'Aquila. PierPaolo Filomeno presenterà l'attività del gruppo "La Fabbrica di nichi".


RIUNIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE SINISTRA CRITICA

GIOVEDI' 04 MARZO 2010

E' convocata una riunione del coordinamento provinciale, allargata a tutti gli iscritti, candidati e a chi ci ha dato una mano nella raccolta firme, giovedì 4 marzo, alle ore 21, presso la sede di Bastia umbra, in via Bernabei 16 per conoscere e valutare tutti gli atti relativi alla presentazione delle nostre liste.


AUDIO CONFERENZA STAMPA SINISTRA CRITICA

Sinistra Critica: Iacopo Manna, Luigino Ciotti, Vincenzo Vizioli e Giorgio Bolletta. Intervengono: Liliana Chiaramello e Andrea Maori della Lista Bonino-Pannella; Dario Toffano del Movimento 5 stelle. Fonte:Radicali Perugia.org

RASSEGNA STAMPA: L'EDITORIALE DELLA MOSSUTO

Ieri Anna Mossuto direttore del "Il corriere dell'Umbria" il giornale più diffuso nella regione ha scritto nel suo editoriale di prima pagina: "In senso negativo però va giudicata la nuova legge elettorale pensata e voluta dai soliti noti (maggioranza e opposizione) con la premeditazione di escludere dalla gara elettorale i partiti più piccoli. Non è stata una bella pagina quella scritta da chi ha elaborato queste norme che limitano lo sviluppo della democrazia anzichè favorirne la diffusione e garantirne l'efficacia".

I GIORNALI

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12/03/2010

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12/03/2010

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03/03/2010

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01/03/2010

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28/02/2010

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28/02/2010

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28/02/2010

 

SINISTRA CRITICA CONTRO LA LEGGE TRUFFA IN UMBRIA

Gli elettori dell'Umbria rischiano di non trovare sulla scheda elettorale per le elezioni regionali il simbolo di Sinistra Critica e dei Radicali. Infatti l'ufficio centrale regionale ha escluso le due liste, e in prima istanza e nel successivo ricorso, perchè le firme raccolte a sostegno delle 2 formazioni erano inferiori a 2000 per la provincia di Perugia e 1200 per la provincia di Terni, come richiesto dalla nuova legge elettorale approvata dal Consiglio Regionale il 22 dicembre. Quindi entrambi i soggetti politici faranno ora ricorso al TAR per chiedere la sospensiva del provvedimento e quindi la possibilità di partecipare comunque alle elezioni. Infatti viene fortemente contestata la legge regionale approvata all'ultimo secondo della legislatura che prescrive la raccolta di firme solo per le forze politiche non presenti in consiglio regionale o parlamento nazionale (in totale contrasto con l'art. 3 della Costituzione) e che ha addirittura aumentato del 15% a Perugia e del 20% a Terni le firme previste dalla precedente normativa. Inoltre i tempi a disposizione per la raccolta di firme sono giudicati così ristretti da rendere impossibile per forze politiche minore raggiungere il numero di firme richiesto come di fatto è avvenuto anche per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, La Destra ed altri. Ecco altri elementi di giudizio su questa legge che giudichiamo peggio del "porcellum" di Calderoli: - L'Unione Europea prevede che le leggi elettorali non si cambiano nell'ultimo anno di legislatura; - La legge Italiana prevede 6 mesi per la raccolta firme; - La nuova legge elettorale umbra è stata approvata il 22/12/2009 ed è entrata in vigore il 21 gennaio ad un mese dalla presentazione delle liste; - I moduli per la raccolta delle firme ci sono stati consegnati il giorno 25 (4 giorni dopo l'entrata in vigore della legge) procurandoci un danno che non può essere scaricato sulle liste; - Le 2000 firme di Perugia sono equivalenti a quelle necessarie alla provincia di Roma che è almeno 5 volte più popolata e sono oltre 3 volte superiori a quelle che sono occorse per le provinciali dello scorso anno. Questa legge prevede un premio di maggioranza con 6 sicuri eletti nel listino (e quindi non votati da nessuno) che sono ben il 33% dei 18 consiglieri della futura maggioranza. Inoltre impone un terzo di donne nella lista provinciale dove bisogna guadagnarsi l'elezione con le preferenze, ma non prevede la stessa cosa per la lista regionale (listino) dove gli eletti sono sicuri: il risultato è che i 6 della coalizione di centrosinistra sono tutti maschi e maggiorenti dei partiti. Insomma è una legge truffa (come denunciato dal consigliere Dottorini IdV, uno dei 3 che hanno votato contro in consiglio regionale) che uccide la democrazia, commette un politicidio non permettendo nemmeno di partecipare alle elezioni a forze reali del territorio, frutto del consociativismo politico tipico di questa regione. Per questo con il ricorso al TAR speriamo che siano ristabilite regole minime per garantire a tutti il minimo di agibilità politica che una democrazia minima dovrebbe permettere.

Luigino Ciotti - portavoce umbro di Sinistra Critica

Pubblicato su:

Spoleto City

La Tramontana Perugia

Umbria Journal


RASSEGNA STAMPA: GLI ESCLUSI ANNUNCIANO I RICORSI

Oggi si parte con quelli diretti contro la risposta della Corte d'appello. Poi si profila il Tar. Radicali e Sinistra critica stoppati dalle regole della legge elettorale.

Corriere dell'umbria del 01-03-2010

In corsa Catiuscia Marini (centrosinistra), Fiammetta Modena (centrodestra) e Paola Binetti (Udc)

Fuori due. La conferma ufficiale è arrivata ieri mattina ma che non ce l’avrebbero fatta si sapeva da sabato. Radicali e Sinistra critica, con le loro milleduecento e milletrecento firme sono stati stoppati e per Maria Antonietta Farina Coscioni e Luigino Ciotti la corsa per Palazzo Donini si è conclusa; in gara restano la Marini, la Modena e la Binetti. Almeno al momento. Infatti i responsabili di entrambe le formazioni annunciano ricorsi, attuando una reazione comune a quello che i due gruppi considerano un meccanismo non casuale. Ovvero un intervento in corso d’opera sulla legge regionale che ha tagliato, attraverso una griglia di limitazioni, la possibilità di estendere la competizione anche ai “piccoli”. “Domani (oggi per chi legge - ndr.) presenteremo ricorso alla comunicazione della Corte d’appello - annuncia Luigino Ciotti di Sinistra critica - poi eventualmente quello al Tar. La Corte europea prevedeva di non cambiare le cose nell’ultimo anno di legislatura e invece è andata così. Siamo stati costretti a raccogliere le firme in un tempo troppo limitato. Per questo faremo ricorso”. Dello stesso avviso sono i Radicali: “Denunceremo con i nostri dirigenti che verranno da Roma cosa è successo con la legge elettorale, cambiata in corso d’opera, così che ci siamo trovati a dover raccogliere duemila firme come a Roma - spiega Liliana Chiaramello, candidata nella lista Bonino Pannella in Umbria -. Questa legge è stata fatta apposta per tenere fuori i ‘piccoli’. Presenteremo in prima battuta il ricorso all’ufficio elettorale contro la risposta della Corte d’appello, poi se ci sarà necessità faremo ricorso al Tar e se serve arriveremo fino alla Corte europea”. Sulla questione interviene anche Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei valori in consiglio regionale. La “grave esclusione di liste e movimenti civici dalla corsa elettorale” è l’ “effetto di una legge truffa che con i listini bloccati, l’innalzamento del numero delle firme ed i tempi strettissimi svilisce la partecipazione civica e la democrazia”. Si tratta per Dottorini “di un furto di democrazia che rischia di allontanare ancora di più i cittadini dalla politica e che impedirà a una fetta di società umbra di essere rappresentata”. Dura anche la presa di posizione dell’Associazione radicale “Ernesto Rossi” di Terni che parla di “scempio di democrazia costituito da una legge elettorale regionale che di fatto ha violato il periodo di sei mesi previsto dalla normativa nazionale”

Video: LA RIFONDAZIONE MANCATA

 

LA RIFONDAZIONE MANCATA

 

Siete invitati alla presentazione del libro di Salvatore Cannavò "La rifondazione mancata" 1991-2008 una storia del P.R.C. (edizioni Alegre) che ci sarà venerdì 5 febbraio a Perugia, alle ore 17,30, presso la sede dell'associazione Vivi il Borgo in corso Garibaldi 136.


Ne parleranno con l'autore i giornalisti Roberto Di Meo de La Nazione e Paolo Giovannelli de La Voce dopo l'introduzione di Luigino Ciotti portavoce umbro di Sinistra Critica che promuove l'incontro.

Al termine e' prevista una cena di sottoscrizione (costo 10 euro): spaghettata e...................

SI PREGA DARE LA MASSIMA DIFFUSIONE

PER IL VOLANTINO CLICCARE QUI

Perugia, 01 febbraio 2009


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INIZIATIVA DEL CIRCOLO CULTURALE "PRIMOMAGGIO"

PER IL 29 GENNAIO ALLE ORE 21,00

PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI BASTIA UMBRA

Verrà presentato il libro di poesie del giovane bastiolo Giampaolo Bellucci "Il treno dei pensieri" (edito da Albatros-Il Filo). Con l'auore ne parlerà il critico letterario prof. Jacopo Manna.

Alcuni brani saranno letti dal prof. Enrico Sciamanna e la serata sarà allietata da un intervento musicale di Sandro Lazzeri alla chitarra classica.

Siete tutti invitati per premiare con la vostra presenza l'opera prima di chi, in questi tempi bui, ha la voglia e la passione di esercitarsi con la poesia

 

VEDI VOLANTINO ALLEGATO

Bastia Umbra, 27 gennaio 2009

 

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COMUNICATO STAMPA

DI ANDREA MAORI E MICHELE GUAITINI

GIA' SEGRETARIO ASSOCIAZIONE RADICALE PERUGIA.ORG

 

LEGGE ELETTORALE IN UMBRIA: VIOLATI I DIRITTI CIVILI DEI CITTADINII: ALTRO CAPITOLO DEL CASO ITALIA. NEI PROSSIMI GIORNI INVIEREMO UN DOSSIER ALLE ISTITUZIONI EUROPEE

Denunciamo l’illegalità delle elezioni regionali umbre a partire dalla legge elettorale regionale approvata recentemente dal Consiglio regionale. Come è noto, l’esperienza degli ultimi anni lo dimostra, le leggi elettorali sono il cardine del sistema politico istituzionali su cui si regge lo stato, ha infatti influenze generali sulla governabilità di un’istituzione e sul sistema dei partiti e dei movimenti che sono espressione della società. l’approvazione della legge elettorale a soli 3 mesi dalle elezioni – a campagna elettorale già iniziata - configura una lesione dei diritti elettorali dei cittadini – quindi dei diritti civili e politici - che così si trovano a fare i conti con una manipolazione delle regole ad uso e consumo della partitocrazia in modo da spiazzare eventuali avversari che così hanno poco tempo per organizzarsi. Questa affermazione è confermata anche da un documento approvato dal Consiglio d’Europa che indica in un anno dalle elezioni il termine ultimo entro il quale fare le modifiche elettorali.

E’ una legge che ridurrà il diritto dei cittadini alla rappresentanza politica, attraverso una restrizione artificiale non dettata da scelte di voto, ma dalla presenza del listino bloccato che non dà la possibilità agli elettori di esprimersi sui candidati. Un gruppo di nominati e non eletti non indifferente: ben 6 su un totale di 30 consiglieri. Una palese discriminazione si ha poi nella fase delicatissima della formazione delle liste che stabilisce l’esenzione delle firme per i soli partiti già presenti in consiglio o alla camera dei deputati: per tutti gli altri l’esigenza di dover raccogliere un numero elevatissimo di firme in condizioni proibitive in virtù dell’innalzamento del numero di sottoscrizioni necessarie e di un meccanismo di controllo burocratico che costituisce un invito a violare la legge per raggiungere l’obiettivo.


Nei prossimi giorni faremo sapere se e come fare ricorso alle istituzioni europee per denunciare l’ennesimo capitolo dell’illegalità della Regione Umbria.

 

 

CORDINAMENTO PROVINCIALE DI PERUGIA

COMUNICATO STAMPA

ELEZIONI REGIONALI E DEMOCRAZIA


Con l'approvazione della nuova legge elettorale regionale si è prodotto un vulnus democratico. Maggioranza e minoranza (tranne le lodevoli eccezioni dei consiglieri che hanno votato contro) hanno non solo partorito un mostro giuridico al cui interno esprime varie forme di disuguaglianza, ma una legge che si configura "ad personam e ad partitum" perchè è evidente che è stata costruita scientificamente per mantenere e consolidare le forze maggiori di questo consiglio regionale, comprandosi politicamente l'appoggio di quelle piccole, escludendo qualsiasi altra rappresentanza della società civile o politica che non si renda disponibile ad essere omologata.

Tutto questo in un momento di crisi della rappresentanza politica che avrebbe, invece, dovuto consigliare a trovare meccanismi per inserire le spinte delle tante associazioni, comitati e forze sociali e politiche che sono fortemente critici di tante scelte fatte in questa regione, rischiando di tagliarle fuori dalla possibilità di offrire un contributo reale al suo miglioramento in un momento, per altro, particolarmente difficile da un punto di vista economico e politico.

Per questo è particolarmente grave la scelta di aumento delle firme per le forze non presenti in consiglio regionale o parlamento nazionale ed invece l'eliminazione della raccolta per chi è presente. Secondo noi ciò è antidemocratico ed anche incostituzionale perchè discriminatorio e perchè esclude addirittura la possibilità di portare le proprie proposte nella campagna elettorale.

SINISTRA CRITICA che come altre forze pensava alle regionali ad una propria presentazione elettorale autonoma dalle coalizioni di centrodestra e centrosinistra è fortemente penalizzata e rischia di non poter essere presente.

Quindi ci rivolgiamo a tutti i sinceri democratici, anche a chi la pensa in maniera molto diversa da noi, perchè contribuiscano a firmare o meglio ancora a raccogliere le firme per permettere la presentazione della lista di SINISTRA CRITICA contro coloro (in particolare "la sinistra di governo") che hanno utilizzato la propria forza per eliminare giuridicamente-fisicamente gli avversari politici.

Cordinamento provinciale Perugia di Sinistra Critica

 

 

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COMUNICATO STAMPA

 

BASTA CON L’ASSEDIO DI GAZA

BASTA CON L’OCCUPAZIONE

 

I PACIFISTI DI TUTTO IL MONDO DEVONO POTER ENTRARE NELLA STRISCIA

Il 27 dicembre dello scorso anno le Forze Armate israeliane davano il via ad una delle più gravi e sanguinose offensive contro la Striscia di Gaza. I bombardamenti e l’invasione israeliana provocheranno alla fine oltre 1400 morti e la distruzione di migliaia di edifici – tra edifici pubblici, scuole, case, officine…. Un’offensiva scandita da crimini di guerra, riconosciuti anche dalla commissione dell’Onu presieduta dal sudafricano Goldstone.

Il ritiro e la “tregua” di questi ultimi 11 mesi non hanno però in alcun modo significato un allentamento dell’assedio e dell’embargo a cui è sottoposta la popolazione palestinese della Striscia, chiusa in un ghetto rafforzato anche dal muro della vergogna che anche l’Egitto vuole costruire al confine di Rafah.

Intanto continua la politica di vera e propria “pulizia etnica” a Gerusalemme e di costruzione di nuovi insediamenti illegali, che renderanno impossibile qualsiasi nascita di uno Stato palestinese. E renderanno sempre più difficile ogni possibile soluzione del conflitto.

In questi giorni migliaia di pacifisti stanno cercando di entrare nella Striscia di Gaza con la “Gaza Freedom March”. Il governo egiziano – come sempre subalterno e complice dell’occupazione israeliana di Gaza – vuole però impedire questa manifestazione, bloccando ogni ingresso alla Striscia.

Sinistra Critica sostiene la Marcia e protesta contro la decisione egiziana, invitando tutte/i a protestare contro la decisione egiziana e a partecipare alle iniziaitive che in molte città in Italia si tengono per ricordare il massacro e per ribadire l’unica soluzione di pace per Palestina e Israele: basta con l’assedio di Gaza, basta con l’occupazione di tutta la Palestina.

Piero Maestri - portavoce di Sinistra Critica

 

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COMUNICATO STAMPA


COORDINAMENTO PROVINCIALE DI PERUGIA

La Casta si fa il regalo di Natale!
Ieri, quasi a tempo scaduto, con l'approvazione della nuova legge elettorale regionale l'ennesima vergogna si è compiuta e qualcuno ha pensato bene di farsi un grande regalo di Natale da solo (forse perchè non ha amici e compagni).

In tempi di crisi verticale della politica, di non riconoscimento dei rappresentati con i rappresentanti, questi CONSIGLIERI da bravi dinosauri, che hanno paura dell'estinzione, si fanno una legge antidemocratica su misura per garantirsi la futura rielezione e per evitare che forze nuove (Grillini, liste civiche, sinistra anticapitalista ecc...) possano almeno partecipare alla battaglia politica.

Aumento delle firme per le forze non presenti in consiglio regionale o parlamento nazionale ed invece eliminazione della raccolta per chi è presente è un capolavoro di becera astuzia, pavidità politica ed ipocrisia morale che la dice lunga sui personaggi che siedono sui banchi del consiglio pronti a tutto per conservarsi poltrona e privilegi per sè ed i loro amici come se il consiglio regionale fosse "cosa loro".

Certo che non hanno letto bene Don Milani ed è giusto per loro aiutare i forti ed eliminare i deboli.
Chi parla contro le politiche liberiste e berlusconiane, nel cosiddetto centrosinistra e sinistra, in realtà fa le stesse cose, anzi peggio.

L'aggiunta di sbarramenti elettorali altissimi completa l'opera per evitare che qualcuno rompa le scatole: o si fa parte della casta e si adegua o si è fatti fuori utilizzando leggi che in realtà avrebbero lo scopo opposto, cioè quello di salvaguardare tutti e concedere a tutti le stesse opportunità.

Tutto questo però non è sufficiente ed allora ecco anche un bel premio di maggioranza con il listino bloccato così continueremo a vedere seduti sugli scranni consiglieri regionali che non hanno preso un solo voto dagli elettori e si pavoneggiano (a parte il resto) dicendosi nostri rappresentanti.

Così si mortifica ancora una volta la società civile, si elimina qualsiasi possibilità di cambiamenti che non sia dentro le varianti del ceto politico e di forze politiche costruite "ad personam" si scrive un'altra pagina nera nella storia di questa regione e come si vede dai risultati non si danno grandi risposte ai problemi della gente e dei lavoratori, ma in compenso le si danno a se stessi.

Sinistra Critica chiama alla protesta ed al rifiuto di questa legge tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra Umbria.
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Cordinamento provinciale Perugia di Sinistra Critica


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cliccando quì potrete leggere una lettera di Daniele Crotti che da medico parassitologo (vive vicino Perugia) e consulente per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo nel mese di novembre, in missione, si è trovato ad operare in Palestina.

Questa lettera inviata da Daniele Crotti ad alcune testate giornalistiche italiane e mai stata pubblicata prende spunto dalle osservazioni pubblicate da Vittorio Sgarbi in relazione ad una sua esperienza a Tel Aviv, osservazioni poco approfondite sulla realtà Palestinese.

Forse per tanti, sicuramente troppi, è vera quella frase di una canzone di Caterina Caselli di tanti anni fa che diceva "la verità mi fa male, lo so".

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GIOVEDI' 17 DICEMBRE 2009 ORE 17,00


PERUGIA - SALA DEI NOTARI

L'AQUILA: LE ALTRE VERITA'


IL TERREMOTO RACCONTATO DA CHI C'ERA

 

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VENERDI' 18 DICEMBRE ALLE ORE 21,00

PRESSO LA SALA S. PROSPERO DEL LICEO SCIENTIFICO E CLASSICO DI PERUGIA VERRA' PROIETTATO IL VIDEO "IL PROFUMO DEL TULIPANO ROSSO", UN VIAGGIO ALLA CONOSCENZA DEL MAROCCO DI MICHELA MELONI E PAOLO PAOLONI.

DURANTE LA PROIEZIONE SARA' PROPOSTA LA CERIMONIA DEL THE' A CURA DI MUSTAFA' EL AZZAB

UNA BUONA OCCASIONE PER CONOSCERE ALTRI PAESI E ALTRE CULTURE IN TEMPI DI RAZZISMO DILAGANTE.

ULTERIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI

 

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Venerdi 18 dicembre, si terrà a Perugia, presso il cinema Zenith, dalle ore 14,30, in occasione della Giornata Internazionale dei Migranti, l'iniziativa presentata da Paola Tricoli responsabile per il CESVOL della "Piattaforma Cittadinanza Internazionale" comincerà con il film-documentario "Il colore delle parole" del regista Marco Simon Puccioni.


Successivamente ci sarà una tavola rotonda coordinata da Paul Dongmeza su "Migranti: diritti, identità, integrazione" con Francesco Di Pietro, Maria Valladares, Lucia Demosthenous, Nicola Chiarappa.


La giornata è promossa dal Cesvol Perugia, Servizio "Piattaforma Cittadinanza Internazionale", oltre che dal nostro circolo culturale "primomaggio", UVISP Assisi, Umbria-Africa, G.R.A.F.I. onlus, CIIS, Nido di Speranza, TAMAT e CamSap.
Tutti sono invitati a partecipare.

VEDI VOLANTINO

 

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COORDINAMENTO PROVINCIALE PERUGIA

COMUNICATO STAMPA

ESECUTIVO E PORTAVOCE SINISTRA CRITICA


Il nuovo coordinamento provinciale di Sinistra Critica che si è riunito in questi giorni ha provveduto ad eleggere, come da statuto, l'esecutivo provinciale che sarà composto dai seguenti compagni: Alagna Giuseppe, Alessi Bianca, Chiucchi Marco, Ciotti Luigino, Ghiandoni Roberto e Jacopo Manna.

Successivamente sono stati eletti Luigino Ciotti come portavoce provinciale dell'organizzazione politica e Jacopo Manna come vice.

Il coordinamento provinciale ha ribadito come prioritario il proprio intervento politico in difesa del lavoro e dei salari, contro i licenziamenti, cassa integrazione, lavoro nero e precarietà.

Sinistra Critica sarà in prima fila in tutte le iniziative che si opporranno alle scelte del governo Berlusconi di privatizzazione dell'acqua, ritenendolo un bene comune, referendum incluso.

Sinistra Critica sta lavorando per una presentazione alle elezioni regionali di una lista alternativa alla coalizione di centrosinistra con le forze con le quali è possibile concordare un percorso comune e rifiuta le ipotesi di modifica della legge regionale che le forze politiche più rappresentate in consiglio regionale stanno portando
avanti.

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Cordinamento provinciale Perugia di Sinistra Critica

WWW.SINISTRACRITICA.ORG